Milano, 23 gen. - (Adnkronos Salute) - Urne aperte da sabato prossimo all'ospedale San Raffaele di Milano, dove i lavatori sono chiamati a esprimersi sull'ipotesi di accordo firmato ieri all'alba al ministero del Lavoro a Roma, come alternativa ai 244 licenziamenti nel comparto sanitario. Il referendum e' stato fissato per le giornate di sabato 26 gennaio, domenica 27, lunedi' 28 e martedi' 29, dalle 7 alle 16. Ci saranno due seggi: per la sede di via Olgettina nel tendone del presidio permanente, e per Turro in mensa. Lo comunica Margherita Napoletano, delegata Usb nella Rsu dell'Irccs. Per venerdi' 25 gennaio, dalle 8 alle 11, e' confermata l'assemblea generale dei lavoratori, durante la quale i rappresentanti sindacali dovranno spiegare come si e' arrivati al documento annunciato ieri mattina, che ha causato una spaccatura tra le sigle, in particolare con la presa di posizione della Usb che ha espressamente invitato i lavoratori a votare no al referendum. L'assemblea si annuncia piu' affollata che mai, tanto che per ospitarla e' stata chiesta un'aula piu' capiente rispetto alla 'San Luca', che finora ha accolto i lavoratori nelle assemblee precedenti. Alla platea verranno illustrate le motivazioni di chi ha firmato e di chi no; seguiranno quindi le giornate di voto, in tempo utile per il termine ultimo di giovedi' 31 gennaio, quando a Roma, ancora al ministero del Lavoro, l'accordo verra' ratificato oppure no. Intanto - informa ancora la Usb - il Consiglio comunale straordinario sul caso San Raffaele, che era stato programmato per domani giovedi' 24 gennaio a Palazzo Marino, e' stato rinviato a data da destinarsi.