Siena, 25 gen. - (Adnkronos) - "Qui c'e' un buco di 14 miliardi di euro, uno dei piu' grandi in Italia e in Europa, devono dirci dove sono finiti questi soldi. Serve subito una commissione d'inchiesta". Lo ha detto Beppe Grillo nel suo intervento, il primo di una lunga serie, all'assemblea degli azionisti di Mps. Immediato il commento del presidente della banca, Alessandro Profumo, che rivolto al leader del Movimento 5 Stelle ha ribattuto: "Mi dica da dove viene questa indicazione... Qui non c'e' nessun buco". "Mps era una delle piu' belle banche del mondo, la banca dei senesi, una banca storica, florida, straordinaria. Poi nel 1995 - ha detto tra l'altro Grillo nel suo intervento - e' stata privatizzata, anzi politicizzata: e' entrato un partito, sono entrati i Ds e siamo arrivati allo scempio totale. La banca e' stata disintegrata". Usando toni pacati, Grillo si e' detto sorpreso della "straordinaria calma che si respira" all'assemblea degli azionisti. Poi e' tornato ad attaccare la finanza: "Il mercato non e' altro che i soliti squali che entrano nelle societa', investono e vogliono i dividendi. Per darli e' stata disintegrata una delle piu' belle banche del mondo. Si sono venduti tutto". Grillo ha poi ripreso alcuni dei temi che aveva affrontato poco prima parlando con i giornalisti, arrivando all'assemblea, sostenendo che la situazione di Mps e' "peggio delle tangentopoli di Craxi e della Parmalat messe insieme". "Bisogna chiamare i segretari del Pd e chiedergli conto", ha aggiunto Grillo.