Roma, 23 set. (Adnkronos) - Puntare sull'export, in particolare verso i nuovi mercati emergenti in cui sono in crescita ricchezza procapite e domanda di beni di consumo di qualita'; agire in un'ottica di filiera per fare sistema sui mercati internazionali; investire in innovazione tecnologica e valorizzare i vantaggi competitivi del territorio, trasformandoli in asset industriali. Questi gli elementi chiave per il rilancio dell'industria agroalimentare italiana, secondo quanto e' emerso oggi all'incontro su "Tecnologia, innovazione e marketing: le sfide per una nuova agroindustria", organizzato dal Comitato Leonardo in collaborazione con A.A.T Oranfresh presso la sede dell'azienda catanese e il Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia. All'incontro, presieduto dal presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini ed ospitato da Salvatore Torrisi, presidente e ad di A.A.T Spa, hanno partecipato rappresentanti del mondo istituzionale e industriale nazionale e locale, tra i quali il sottosegretario al ministero delle Politiche Agricole Giuseppe Castiglione, il vice presidente di Confindustria Ivan Lo Bello. "Abbiamo voluto dedicare questo incontro al settore agroalimentare perche' e' uno dei pilastri della nostra industria manifatturiera, secondo solo alla meccanica, apripista del Made in Italy nel mondo con un export pari a 32 miliardi di euro nel 2012" ha dichiarato il Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini. (segue)