Palermo, 27 set. - (Adnkronos) - Consegneranno al prefetto i loro "curriculum vitae" di operai edili disoccupati e faranno un flash mob per ricordare i caduti sul lavoro. E' cosi' che il 2 ottobre a Palermo andra' in scena la nuova manifestazione degli operai dei "Comitati per il lavoro edile" della Fillea Cgil. La protesta sara' articolata in due momenti: alle 9.30 in piazza Vittorio Emanule Orlando (Palazzo di Giustizia) concentramento e flash mob per ricordare gli edili morti nei cantieri o per la mancanza di lavoro, per cui si chiede giustizia. Alle 10.30 partira' un corteo diretto in Prefettura per consegnare al nuovo prefetto di Palermo le richieste e i "curriculum vitae" degli operai disoccupati. "La crisi del settore delle costruzioni nella nostra provincia - dice Mario Ridulfo, segretario generale della Fillea Cgil di Palermo - ha toccato numeri mai visti. Dei quasi ventimila addetti censiti in cassa edile nel 2008 si e' passati ai poco piu' di dodicimila addetti nel 2012, quasi ottomila unita' in meno. Il 2013 e' stato senza dubbio l'anno peggiore e la previsione e' la chiusura dell'anno edile (30 settembre) con una perdita di altre duemila unita'". Migliaia sono gli operai edili disoccupati in tutta la provincia che non riescono piu' a trovare una nuova occupazione. Alcuni ormai da anni vivono in una condizione di disagio e a volte di conclamata indigenza. E per questi e' necessario, secondo la Fillea, prevedere un sostegno straordinario al reddito. "Chiediamo giustizia e lavoro - continua Ridulfo - e per questo andiamo simbolicamente sotto il Palazzo di Giustizia e poi dal rappresentante del governo nazionale a Palermo. Il paradosso e' che ci potrebbero essere le condizioni per alleviare tale disagio". (segue)