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Fmi: Italia vulnerabile a contagi, rischi per spread

domenica 29 settembre 2013

1' di lettura

Roma, 27 set. - (Adnkronos) - "L'Italia resta vulnerabile al contagio finanziario a causa dell'alto debito sovrano e dei bisogni di rifinanziamento, 400 mld di euro l'anno". Lo afferma il Fondo monetario internazionale nel rapporto 'Articolo IV' sull'Italia. "Ritardi nella politica, anche a livello europeo, potrebbero minare la fiducia" si legge nel testo, "spingendo l'Italia in un contesto negativo di rialzo dello spread, difficolta' di finanziamento delle banche, e peggioramento dell'economia". "Uno scenario di nuovi stress nella zona euro potrebbe abbassare il pil italiano di oltre 4 punti percentuali rispetto al valore di base" e "aumentare i rischi di una spirale debito-deflazione". "Shock in arrivo dall'Italia potrebbero avere un impatto significativo sull'Europa e anche al di fuori dell'Europa - si legge - attraverso i canali finanziari e commerciali. Legami bilaterali sono particolarmente visibili nel caso di Francia e Germania".Ma, dato il ruolo centrale dell'Italia nel commercio globale e nel sistema finanziario "un significativo shock idiosincratico in Italia potrebbe generare contagi a livello globale e regionale che potrebbe ro essere superiori di quanto suggerisca la sola esposizione diretta".

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