Palero, 9 lug. - (Adnkronos) - "ll progetto di rilancio e di ristrutturazione della Raffineria di Gela rappresenta un impegno mantenuto da parte di Eni di continuare a investire a Gela e in Sicilia". Cosi' il Presidente di Confindustria Sicilia Antonello Montante. "Il rilancio dellassetto industriale di un comparto che ha visto precipitosamente calare il consumo di prodotti petroliferi in tutta Europa e' un segnale in controtendenza di Eni che la Sicilia deve saper cogliere e rilanciare perche' cio' insieme ad altre iniziative puo' costituire un volano importantissimo per la ripresa. Altro aspetto che considero rilevante continua Montante - e' la sostenibilita' dellinvestimento che utilizza le migliori tecnologie oggi disponibili, prestando molta attenzione alla salute, all'ambiente, alla sicurezza e alla formazione delle maestranze che saranno impiegate". "Le crisi economiche sono anche delle grandi opportunita' conclude Montante - per correggere gli errori del passato e per invertire processi che hanno portato la Sicilia nella situazione attuale. In un momento di grande difficolta', quale quello che stiamo vivendo, piu' che nel resto del Paese, la Sicilia ha lesigenza di rilanciare il settore manifatturiero, creando un contesto territoriale favorevole per valorizzarne le potenzialita', incoraggiando gli investimenti delle aziende private che puntano al mercato, senza alcuna intermediazione parassitaria e nella legalita'".