(Adnkronos) - Ceccarelli ha poi ripercorso lo stato dei processi per gli illeciti penali, per i reati di gestione abusiva e illeciti di rifiuti, di danneggiamento alla risorsa idrica del Mugello e di furto d'acqua. In particolare, sul nodo ferroviario di Firenze, l'assessore ha ricordato che il 17 gennaio 2013 e' stata sequestrata la trivella Monnalisa, installata per realizzare il sottoattraversamento di Firenze e che i lavori sono ancora bloccati in attesa degli esiti dell'inchiesta della magistratura. In merito alle recenti notizie sul dissequestro della trivella l'assessore ha precisato che la Regione non ha al momento informazioni sulla ripresa dei lavori. "Sono fermi -ha fatto notare l'assessore Ceccarelli- i lavori per il passante AV-Campo di Marte mentre e' in corso l'adeguamento idraulico del torrente Mugnone. E' iniziato il lavoro dell'Osservatorio Ambientale del nodo AV di Firenze, istituito presso il Ministero dell'Ambiente, che deve verificare e monitorare il rispetto delle prescrizioni definite con l'approvazione dei progetti e nell'esame degli elaborati e dei documenti a tutela dell'ambiente". Il primo a intervenire nel dibattito in aula e' stato Marco Carraresi (Udc), primo firmatario con il capogruppo Giuseppe Del Carlo di un'interrogazione sulla verifica dell'attuazione dell'Addendum relativo ai lavori per la tratta toscana dell'AV. "La situazione e' molto grave -ha affermato Carraresi-, la Regione ha molta responsabilita' ed e' totalmente coinvolta. Nell'Addendum 2002 -ha ricordato il consigliere Udc- si parlava di mettere a disposizione della Toscana 53 milioni di euro (la Regione ne chiedeva piu' di 100), di questi ad oggi ne sono stati versati solo 36,8, ne mancano ancora 16,2 e sono stati conclusi lavori solo per 3,5 milioni". Il consigliere ribadisce che su 25 interventi da realizzare per la mitigazione e la valorizzazione ambientale, "solo 9 sono stati portati a termine. Si tratta - ha concluso Carraresi - di continuare la pressione perche' c'e' la tendenza a dimenticare la partita delle ferite e degli errori". (segue)