Milano, 10 lug. - (Adnkronos) - Gli obiettivi strategici del Piano regionale di sviluppo, approvato ieri in Consiglio regionale e presentato oggi a Palazzo Lombardia, sono il sostegno alle imprese e la riduzione della pressione fiscale, la macroregione del Nord e l'attribuzione a questa di almeno il 75% del gettito fiscale, infine Expo 2015 e il post Expo. "Il post Expo -commenta Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia- e' tutto quello che succede dopo Expo e che deve avere ricadute positive sulla nostra regione per quanto riguarda il turismo, la valorizzazione del territorio e l'internazionalizzazione delle imprese". Per quanto riguarda la Macroregione gli obiettivi per il 2013 sono l'avvio della collaborazione con le altre regioni del Nord attraverso intese su tematiche specifiche e il confronto con il Governo in tema di federalismo differenziato. "Il processo di costruzione della macroregione deve iniziare con atti concreti -sottolinea Maroni- come sta avvenendo con la Pac in cui il rapporto tra le regioni procede molto bene, con la partecipazione anche del Friuli-Venezia Giulia, che si e' detto pero' contrario alla macroregione". Altro punto importante di intesa, secondo il governatore, sono le infrastrutture, sulle quali Regione Lombardia sta lavorando d'intesa con la Liguria e Genova, attraverso la rivalutazione del porto e il cantiere del Terzo Valico. Altro obiettivo istituzionale sara' la riduzione dei tempi di pagamento delle imprese da 60 a 30 giorni, mantenendo il limite di 60 solo per il settore sanitario. La Regione si prefissa poi di rilanciare la task force 'zero burocrazia', candidando la Lombardia ad area burocrazia free. (segue)