Bologna, 11 lug. - (Adnkronos) - "Noi prima di tutto difendiamo il lavoro e cerchiamo nuovi mercati, ma a volte questo non basta, ci sono situazioni di crisi terribili come quella dell'edilizia e aziende che tentano di resistere sono un po', come si diceva per le vittime della mafia, 'morti che camminano"'. Questa l'immagine che il presidente nazionale di Legacoop e dell'Alleanza delle cooperative italiane Giuliano Poletti traccia per descrivere l'attuale fase della crisi economica. "Sono aziende che hanno gia' finito la loro capacita' imprenditoriale, sono ancora in piedi, ma purtroppo dovranno prendere atto che non hanno una prospettiva", ha spiegato Poletti convinto che "ci sara' ancora da soffrire, purtroppo abbastanza a lungo". Per far fronte a questa situazione, ha concluso il presidente a margine dell'assemblea dei delegati di Legacoop Emilia Romagna in corso a Bologna, "serve una ristrutturazione molto profonda e un riposizionamento delle aziende".