Firenze, 20 nov. - (Adnkronos) - "La terra e' il vero bene comune ed e' una risorsa non rinnovabile. E l'agricoltura e' il bandolo di tutto. Il problema e' che manca la terra per i giovani, ma mancano anche i giovani per la terra. Siamo davanti a una crisi sistemica, entropica. O cambiano i paradigmi, il modello di sviluppo, oppure arriviamo a un punto di non ritorno. L'agricoltura deve ridiventare centrale. Non bastano i pannicelli caldi per curare il malato-terra". Cosi' Carlo Petrini, presidente di Slow Food internazionale, che oggi e' intervenuto a Firenze alla tavola rotonda organizzata dalla Regione Toscana su "Uso vs.consumo del territorio rurale". Nel suo intervento nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, Petrini ha affermato di apprezzare la filosofia che ispira il disegno di legge del governo per fermare il consumo di suolo proposto dal ministro per le politiche agricole e forestali Mario Catania, seduto accanto a lui al tavolo regionale. "Se c'e' un buon intendimento, non ci si deve lamentare. Questo e' il primo ministro che fa qualcosa in questa direzione. Bisogna solo mettere mano ad alcuni aspetti tecnici. Il vero rischio e' che il disegno di legge non venga preso in esame ora e che sia rimandato al prossimo governo. Peraltro i candidati alle primarie mi sembrano silenti in tema di agricoltura". (segue)