Roma, 23 nov. (Adnkronos/Labitalia) - In Lombardia, 9 progettisti informatici su 10 sono difficili da trovare. Nel Lazio, le imprese che cercano termoidraulici non riescono a rimpiazzare i propri collaboratori e in Trentino Alto Adige le aziende sono 'a caccia' di camerieri (non stagionali). Sono i casi estremi della grande difficolta' che il sistema produttivo sperimenta (anche quest'anno, in piena crisi occupazionale) nel reperire alcune figure professionali 'introvabili'. A decretare la 'bandierina degli introvabili', tra le regioni italiane, e' un approfondimento dell'analisi annuale del Sistema informativo Excelsior di Unioncamere e ministero del Lavoro, presentata a Verona in occasione di 'Job&Orienta'. Tra i profili a maggior qualificazione, per i quali le imprese cercano prevalentemente laureati, spicca quindi soprattutto il dato della Lombardia, dove le imprese considerano introvabili quasi il 90% dei progettisti di sistemi informatici ricercati (oltre mille le assunzioni non stagionali previste a livello nazionale). I venditori tecnici, invece, sono difficili da trovare in Piemonte, dove per il 78% delle richieste nella regione le imprese segnalano difficolta' di reperimento (2.200 circa le assunzioni previste a livello nazionale). 'Introvabili' anche i progettisti meccanici in Emilia Romagna, dove sono circa la meta' del fabbisogno regionale quelli di difficile reperimento (quasi 1.800 le assunzioni in Italia). Tra i profili medium e low skill, ai quali hanno accesso con maggiori probabilita' i diplomati e le persone in possesso di qualifica professionale, spiccano i casi della domanda praticamente impossibile da soddisfare nel Lazio per quanto riguarda i termoidraulici e gli installatori di impianti idraulici (circa il 99% delle corrispondenti assunzioni non stagionali previste dalle imprese in questa regione sembra infatti difficile da reperire), nonche' quella dei camerieri (non stagionali) in Trentino Alto Adige (62% difficili da trovare).