Roma, 24 nov. (Adnkronos)- "Bersani in questi giorni ha mantenuto ispirazioni nobili, ma sempre contraddittorie. Lo vedo costretto a contorsioni logiche e culturali per non prendere posizioni nette e chiare sui temi piu' importanti. Ad esempio sulla produttivita': ma come si fa a non sostenere Susanna Camusso e la Cgil nella battaglia per difendere la civilta' del lavoro e il ruolo, simbolico ed economico dei contratti nazionali". Lo ha affermato il leader di Sel, Nichi Vendola, a 'Pubblico', intervistato da Luca Telese. "Temo che il Pd di Bersani finisca per trovarsi tra mondi che si combattono e la realpolitik lo porti a fare cose che non pensa. Io sono il candidato -aggiunge Vendola- che e' andato a Melfi, a Pomigliano, che difende la rappresentanza della Cgil attaccata da Marchionne, che considera inderogabile la battaglia sui diritti e non negoziabili le aspettative delle donne contro il femminicidio, e quello degli studenti nella difesa della scuola. Questi sono fatti politici". "Vedo che in queste ore tutti gli altri concorrenti alle primarie fanno a gara per dichiararsi di sinistra. A parole" conclude Vendola.