Cagliari, 12 set. - (Adnkronos) - Energia, personale e infrastrutture. Sono questi i tre punti fondamentali che Carlo Lolliri, amministratore delegato di Portovesme srl, l'azienda che produce alluminio che fa capo alla svizzera Glencore, ha chiesto stamani al tavolo tecnico convocato a Villa Devoto, sede della Regione sarda, coordinato dal presidente Ugo Cappellacci, per l'acquisto dello stabilimento Alcoa di Portovesme. Dal canto suo il presidente Cappellacci e l'assessore dell'Industria Alessandra Zedda, hanno annunciato che la Regione sta organizzando degli incontri tecnici per trovare una soluzione alla vertenza Alcoa. Cappellacci, al termine dell'incontro ha annunciato che domani i tecnici della Glencore, che controlla appunto la Portovesme srl (che produce piombo e zinco a poche centinaia di metri dall'Alcoa), effettueranno un sopraluogo per verificare le infrastrutture portuali e viarie e che lunedi' ci sara' un incontro tecnico con i vertici della Glencore. Cappellacci ha annunciato che scrivera' stamani al sottosegretario dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti per chiedere un incontro con il Governo tra tutti i soggetti coinvolti nella vertenza per il salvataggio di Alcoa: dall'esecutivo appunto, la Regione, Terna e Glencore. Cappellacci ha riferito ai giornalisti di essere in attesa di una risposta anche dal colosso elvetico Klesh.




