Roma, 17 set. - (Adnkronos) - "Se Monti non interviene significa che ragiona come ragiona Marchionne". Cosi' l'ex segretario generale della Cgil, ora presidente dell'Associazione Bruno Trentin, Guglielmo Epifani, dai microfoni di Radio 24. "Mi sono anche domandato perche' il presidente Monti uso' l'espressione che il Gruppo Fiat e' libero di fare quello che vuole. Il Gruppo Fiat puo' essere libero di fare quello che vuole ma il governo italiano ha il dovere di dire come la pensa. Non si puo' confondere il ruolo del Governo con il ruolo di un' impresa privata", continua. " Il Governo deve avere il suo punto di vista e lo deve fare pesare. Se il Governo ragiona come ragiona Marchionne allora si spiega perche' non ci sono state convocazione e non c'e' stato nulla", ripete. E insiste: "Il Governo deve spingere Marchionne, con le armi e gli strumenti che ha, a impegnarsi in una ridefinizione di progetto che riguardi l'Italia. Ma lo deve fare e non basta una telefonata. Ci vuole un atto pubblico, ci vuole una convocazione, ci vuole una sede nella quale il governo solennemente chieda a Marchionne di ripensare la sua strategia di disimpegno. In questo anno e mezzo non ho visto nulla di tutto questo da parte del Governo".




