Firenze, 19 set. - (Adnkronos) - Per le strutture con una superficie di vendita maggiore di cinquemila metri quadrati, il rilascio dell'autorizzazione da parte della conferenza di servizi e' subordinato al parere favorevole del rappresentante della Regione. E' questo uno degli emendamenti piu' rilevanti che la Commissione Territorio ed ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Vincenzo Ceccarelli (Pd), propone sugli aspetti urbanistici alla nuova disciplina del commercio. La modifica alla legge regionale si rende necessaria dopo il varo a livello nazionale dei decreti legislativi sulla crescita e la competitivita'. La commissione ha espresso all'unanimita' il proprio parere secondario, che ora sara' esaminato dalla commissione Sviluppo economico, che dovra' varare il testo di legge. Nel parere si precisa, inoltre, che la conferenza di servizi possa prendere le sue decisioni solo "in conformita' alla conferenza di pianificazione". L'inserimento di nuove destinazioni d'uso per le grandi superfici di vendita nel piano strutturale e nel regolamento urbanistico sara' oggetto di perequazione territoriale "per compensare gli oneri ambientali e territoriali che derivano dalle loro realizzazioni". La commissione Territorio ed ambiente ritiene inoltre necessario rivedere gli ambiti sovracomunali. "E' inammissibile - ha osservato il presidente Ceccarelli - Cosi' come sono definiti non sono assolutamente omogenei".