(Adnkronos) - Un allarme occupazionale e sociale che rischia di esplodere. "I dati occupazionali dell'Alcoa rischiano di impallidire rispetto a tutto il comparto edile, metalmeccanico e delle imprese di pulizia che gravita attorno al siderurgico - spiega ancora Lamusta - ed e' per questo che con grande rispetto verso le decisioni della Magistratura, chiediamo pero' di segnare un cammino graduale e chiaro circa le questioni occupazionali". Per Lamusta le garanzie non possono riguardare solo i lavoratori diretti. "Proprio mentre Ferrante annuncia un piano industriale faraonico e ribadisce la presenza dell'Ilva a Taranto, l'appalto riceve segnali in netta controtendenza - dichiara Lamusta - mi chiedo pertanto con chi il Gruppo Riva intenda realizzare il programma di ambientalizzazione e bonifica? Vanno preservati i lavoratori diretti e indiretti che rischiano di pagare questo processo sulla loro pelle - continua il rappresentante sindacale - cosi' come e' accaduto per gli operai della ex Scardoni e dell'impresa Quadrato (230 lavoratori ndr) che invece andrebbero immediatamente ricollocati proprio a fronte degli investimenti annunciati ieri dal presidente dell'Ilva". A partire dalla prossima settimana la Fillea-Cgil annuncia assemblee di fabbrica e azioni mirate in tutte le imprese coinvolte.




