Roma, 21 set. - (Adnkronos) - "Ho letto la lettera dell'imprenditore Emanuele Nenna e mi ha molto colpito: sono dalla sua parte e capisco che oggi cio' che rallenta l'economia e rende difficile fare impresa sono i costi del lavoro, del denaro, dell'energia ". Cosi' il viceministro del Welfare Michel Martone durante la puntata di Omnibus in onda su La7 replica all'imprenditore che in una lettera aperta a 'Libero' al premier Mario Monti ha espresso le sue difficolta' ad andare avanti. Martone ha pero' ricordato che "con l'articolo 2 del decreto Salva Italia il Governo ha previsto che la parte dell'Irap riferita al costo del lavoro del personale dipendente sia deducibile dal reddito imponibile. Inoltre, ha incrementato le deduzioni forfetarie da cuneo fiscale gia' previste per donne e i giovani lavoratori al di sotto dei 35 anni assunti in qualita' di dipendenti a tempo indeterminato, arrivando fino a 15.200 euro annui per i lavoratori del Mezzogiorno. Per cui consiglio a Nenna, (ospite anche lui in trasmissione, ndr) di provare a parlarne con il suo commercialista". E ha aggiunto: "Mi rendo conto che andrebbe fatto di piu' sull'Irap, ma vorrei che considerasse questa misura come un primo importante segnale da parte del Governo". Di piu' era difficile fare sul fronte dell'Irap perche' "serve a finanziare il servizio sanitario nazionale e in un momento di crisi finanziaria come questo, ulteriori passi in avanti su questo punto potranno essere fatti solo nel tempo" man mano che sara' portata avanti l'opera di risanamento del nostro debito pubblico.




