Roma, 23 set. (Adnkronos) - Non solo "un'impresa giornalistica" che "investe sempre piu' nella produzione di news" ma anche "una piattaforma a disposizione di chiunque abbia contenuti di qualita' da esprimere, nella politica, nell'entertainment, nella ricerca di nuovi stili di vita". Intervistata da 'Repubblica', Arianna Huffington racconta cosi' la filiosofia del suo 'Huffington Post, giornale online insignito del premio 'Pulitzer, alla viglia del debutto del sito italiano. Il sito ha il primato dei commenti on line, "una vera discussione alla pari, una comunita' autentica", spiega la Huffington. "Il lettore e' al centro dell'azione, nel cuore dell"Uffington Post"'. E, pur assicurando di "non credere alla fine dei giornali", sottolinea che "in certe circostanze ogni cittadino puo' diventare un corrispondente, un giornalista. Penso all'Egitto, alla Siria, dove le notizie viaggiano sull'IPhone". Comunque "il giornalismo dei cittadini non sminuisce quello dei professionisti coraggiosi che ci forniscono i reportage - sottolinea - Ed e' per garantire la qualita' delle notizie che ci spingiamo all'estero, ora in Italia, col progetto di una collaborazione costante tra tutte le nostre edizioni europee".