CATEGORIE

Pensioni, esenzione totale Irpef: ecco quali assegni "lievitano"

di Redazione mercoledì 10 giugno 2026

2' di lettura

Dopo l'ok dell'Inps, è prevista l’esenzione totale dall’Irpef per alcune pensioni. Si tratta dei trattamenti spettanti alle vittime del dovere, nonché ai soggetti equiparati e ai loro familiari superstiti. Dunque a partire dall’anno d’imposta 2026, come spiega il Messaggero, tutti i trattamenti pensionistici erogati dall’Inps a favore di queste categorie saranno esenti dall’Irpef, anche quando la pensione non è direttamente collegata all’evento che ha determinato il riconoscimento dello status di vittima del dovere. L’esenzione, inoltre, riguarda sia le pensioni di nuova liquidazione sia quelle già in pagamento.

Gli step per ottenere questa esenzione prevedono innanzitutto la presentazione di una domanda di pensione oppure una richiesta di ricostituzione documentale per l'esenzione fiscale. Nella domanda l’interessato dovrà dichiarare di essere vittima del dovere o soggetto equiparato e indicare gli estremi del provvedimento che ne certifica il riconoscimento. Se la pensione si trasforma in trattamento di reversibilità, l’esenzione fiscale continua ad applicarsi a tutte le pensioni riconosciute al superstite e a quelle eventualmente maturate in seguito, purché restino validi i requisiti previsti dalla legge per il mantenimento della pensione ai superstiti.

Covip, 400 miliardi di risorse vigilate: crescono iscritti, patrimonio e tutele

Quattrocento miliardi di euro tra previdenza complementare e casse professionali. Il sistema vigilato dalla Covip si con...

Per quanto riguarda i familiari superstiti che intendono ottenere l’esenzione, è necessario che autocertifichino il possesso dello status di familiare superstite di vittima del dovere o di soggetto equiparato. Nella dichiarazione dovranno essere indicati anche gli estremi del provvedimento che attesta tale condizione. Successivamente l’Inps effettuerà le verifiche necessarie. La richiesta può essere inoltrata o online, attraverso il portale Inps, utilizzando Spid, Carta d’Identità Elettronica, Carta Nazionale dei Servizi o credenziali eIDAS; o tramite gli istituti di patronato riconosciuti dalla legge. 

Scattano i controlli "RedEst": ecco chi rischia di perdere la pensione

Non è una tassa, ma poco ci manca. Per migliaia di pensionati italiani residenti all’estero torna, infatti,...

tag
pensioni
irpef
inps

Previdenza Scattano i controlli "RedEst": ecco chi rischia di perdere la pensione

Previdenza Pensioni di luglio e agosto: maxi assegni in arrivo, ecco per chi

Previdenza Pensioni, uscita a 64 anni: i dettagli della (possibile) rivoluzione

Ti potrebbero interessare

Scattano i controlli "RedEst": ecco chi rischia di perdere la pensione

Roberto Tortora

Pensioni di luglio e agosto: maxi assegni in arrivo, ecco per chi

Pensioni, uscita a 64 anni: i dettagli della (possibile) rivoluzione

Stefania Sandrelli, battaglia con l'Inps: "Piangevo per l'umiliazione"

Intesa Sanpaolo premia le eccellenze internazionali

Dieci eccellenze imprenditoriali internazionali sono state le protagoniste della quindicesima tappa di “Imprese Vi...
Luigi Merano

Un terzo polo bancario per aiutare le PMI a crescere

L’Italia è un grande Paese, con un grande avvenire dietro le spalle. Negli ultimi tre decenni ha subito la ...
Bruno Villois

F24, il Fisco entra nel tuo conto corrente e preleva direttamente il denaro

L’Agenzia delle Entrate sta per estendere notevolmente la possibilità di pagare le tasse tramite addebito d...

Anziano muore e non ci sono eredi? A chi finisce il patrimonio

Diciassette anni: ma, almeno questa volta, non c’era nessuno ad aspettare la pronuncia del tribunale di Modena che...