Via libera del Consiglio dei ministri alla proroga, fino al 25 agosto, dell'attuale taglio delle accise sul gasolio pari a 17 centesimi al litro compresa l'Iva. Il provvedimento, non all'ordine del giorno della riunione dell'esecutivo, è stato inserito a quanto si apprende, in seguito a una riunione, tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che si è tenuta prima dell'inizio del Consiglio dei ministri. La misura attualmente in vigore era stata varata il 28 luglio con scadenza il 6 agosto. "Abbiamo tagliato un po di spese ai ministeri, non erano molto contenti, ma poi vedremo". Lo ha detto il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti entrando all'incontro informale con l'ufficio di presidenza di Camera e Senato. In totale, ha precisato, la misura vale "245 milioni".
"Ci sono realtà economiche che in questo periodo fortunatamente per loro bravura, evidentemente stanno facendo utili che non hanno precedenza nella storia italiana. Penso alle banche, al mondo della finanza e penso al mondo dell'energia", ha detto il vicepremier e ministro a Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini durante l'inaugurazione della variante di Tirano, tornando a chiedere un contributo alle banche per abbassare il prezzo del carburante. "Le principali due banche italiane, ma lo dico con estremo rispetto e con gioia, perché più guadagnano più pagano di tasse - ha aggiunto -, hanno chiuso il primo semestre di quest'anno con utili che non hanno mai registrato nella storia. E solo in due superano i 12 miliardi di euro". "Bravi, ovviamente ma una parte di questo enorme profitto meritato penso che almeno in parte possa essere restituita alla comunità per abbassare le accise, sicuramente per quelli che vanno in vacanza a Ferragosto - ha concluso -, ma soprattutto per quelli che ci lavorano tutti i giorni. E quindi sono scelte che impongono coraggio e visione".
"Il tema del taglio delle accise su benzina e gasolio è fondamentale. Spero che si faccia il massimo e per fare il massimo i soldi li si deve chiedere non ai fumatori o ai ragazzi che si bevono un cocktail quest'estate, ma alle banche che stanno facendo decine di miliardi di euro di utili - ha ribadito ancora Salvini a margine del taglio del nastro della variante di Tirano in Valtellina -. Con una piccola parte di questi utili delle grandi banche italiane, non penso alle piccole banche del territorio, si abbassano le accise non per 15 giorni ma per un anno". "Quindi questa sarà la proposta che come Lega porteremo al tavolo. Chiedere alle banche un piccolo contributo dei loro guadagni da decine di miliardi di euro che non hanno precedenti nella storia repubblicana per aiutare chi la macchina la usa per lavoro, il furgone, il camion o anche per chi va in vacanza", ha concluso.