La pace appesa a un filo. Scattano venerdì le nuove sanzioni dell’Unione europea contro la Russia. E al fianco dell’Europa si schierano anche gli Stati Uniti. "Oggi ci uniamo all’Unione europea" nell’inasprire le sanzioni contro Mosca "in risposta alle azioni illegali in Ucraina", dice il presidente americano, Barack Obama. I settori che verranno ulteriormente colpiti sono quello finanziario, dell’energia e della difesa. Le sanzioni - La Ue intanto ha deciso che le nuove sanzioni economiche contro Mosca entreranno in vigore da venerdì. La conferma è arrivata dal presidente uscente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy, il quale ha però aggiunto che a fine settembre l’Europa potrebbe sospenderle o modificarle sulla base degli sviluppi sul terreno del processo di pace. Pace a rischio - Dopo l’annuncio di nuove sanzioni dell’Ue contro Mosca, il ministro degli Esteri russo Serghiei Lavrov ha accusato Bruxelles di mettere a rischio il processo di pace. "Con l’adozione di questa misura - ha dichiarato Lavrov - l’Ue ha di fatto compiuto la sua scelta contro il processo per una soluzione pacifica della crisi ucraina. Tutte le forze responsabili in Europa dovrebbero, al contrario agire per calmare la situazione".