Amman, 24 gen. - (Adnkronos/Aki) - "E' estremamente critica" la condizione dei profughi siriani in Giordania, dove le Forze Armate stimano la presenza di 163mila rifugiati dall'inizio della crisi nel Paese nel marzo del 2011. A lanciare l'allarme sono le Nazioni Unite, che per voce del coordinatore delle operazioni umanitarie in Giordania Andrew Harper sottolineano come ci siano circa tremila profughi siriani che ogni giorno varcano il confine con la Giordania e che almeno 50mila sono in attesa di farlo. Amman ha avvertito che se ci sara' un flusso massiccio di rifugiati siriani si trovera' costretta a chiudere i suoi confini. Al momento, secondo l'Unhcr oltre 26.500 rifugiati siriani sono giunti in Giordania dal primo gennaio, con oltre 10.500 nuovi arrivi negli ultimi cinque giorni. Questi dati vanno paragonati ai 16.413 arrivi a dicembre, ai 13mila a novembre e ai 10mila di ottobre. "Sappiamo di aver fatto quello che potevamo per distribuire le risorse che avevamo. Non ne abbiamo piu'. Abbiamo disperatamente bisogno di soldi per espandere il campo (di Zaatari, ndr) e per costruirne altri due", ha detto Harper alla Bbc. L'Onu a Damasco ha dichiarato di aver ricevuto solo il 3% di quanto richiesto per far fronte all'emergenza profughi.




