Nel mirino

Mark Rutte, muore la madre: nelle ultime otto settimane di vita una sola visita, polemica in Olanda

Mark Rutte troppo rispettoso delle regole? Il primo ministro olandese, in segno di osservanza delle restrizioni legate all'emergenza coronavirus, non ha fatto visita alla madre in ospedale per ben otto settimane. Salvo poi - come riporta un portavoce del governo citato dalla Cnn - visitarla la notte prima che morisse. La madre 96enne del premier, Mieke Rutte-Dilling, deceduta il 13 maggio, non è morta di Covid-19, si precisa. Un caso, quello della lontananza di Rutte dalla madre in punto di morte, che ha scatenato polemiche in Olanda: giusto fare così?

 

 

Rutte “ha rispettato tutte le restrizioni per il coronavirus e non ha visitato la madre per più di otto settimane - ha detto il portavoce -, tuttavia le misure restrittive lasciano spazio alla possibilità di salutare un membro della famiglia morente. Il primo ministro è stato assieme alla madre nella sua ultima notte”. Insomma, a voler evitare di far visita alla madre è stato solo il diretto interessato. Ma il caso, come detto, è dibattuto: chi attacca Rutte sostiene che il premier abbia privilegaiato in modo inaccettabile il suo lavoro a discapito degli ultimi giorni di vita di sua madre.