La storia

Thomas Seitz, deputato con mascherina bucata per protestare contro la Merkel? Prende il Covid, ricoverato

Thomas Seitz è balzato ai (dis)onori della cronaca mondiale per motivi di coronavirus. Tre settimane fa il deputato del partito di estrema destra aveva sfidato e sbeffeggiato il Parlamento tedesco indossando una pseudo-mascherina arancione piena di buchi e quindi assolutamente inutile per evitare il rischio di contagio. Che infatti si è puntualmente verificato, nonostante il negazionismo convinto di Seitz, che per mesi ha protestato contro la “museruola” imposta dal governo di Angela Merkel e tutte le altre misure previste per contenere l’epidemia: adesso il deputato tedesco è finito in ospedale, dove è ricoverato dopo essere risultato positivo al Covid. C’era da aspettarselo, dato che il negazionista si era esibito in diverse proteste, sempre più eclatanti: quella della mascherina bucata è stato il colpo di grazia, speriamo non definitivo per la sua salute. “Guarisci presto”, è stato l’augurio proveniente dalla Cdu, il partito della Cancelliera, seguito però da un rimprovero deciso: “Speriamo che dopo la tua completa guarigione la smetterai di fare propaganda contro le misure per contenere la pandemia”.