Tre, due, uno...

Ucraina, "andate all'inferno": il joypad con cui ammazzano gli invasori, il video del raid

Guerra, maledetta guerra. Una guerra in cui la tecnologia sta giocando un ruolo fondamentale. Si parla ovviamente del conflitto in Ucraina, dell'invasione scatenata dalla Russia di Vladimir Putin, ormai prossima al 70esimo giorno.

 

Mosca si aspettava una guerra lampo, si attendeva di risolvere il conflitto in quattro e quattro otto. Tutto il contrario. Tanto che in Russia molte teste sarebbero saltate: le purghe di Putin, sui cui certo è impossibile avere conferme assolute, ma su cui si vocifera ormai da settimane (e le sparizioni di generali o personaggi in alto nella catena di comando stanno lì a dar prova di queste purghe).

 

E come detto in premessa, il fatto che questa guerra si dilunghi, è dovuto in grossa parte alla tecnologia: quella tecnologia con cui Nato e Stati Uniti stanno rifornendo l'Ucraina e che, al contrario, non è certo il fiore all'occhiello dell'armata russa, rimasta molto - troppo - ancorata al passato.

La summa di tutte queste considerazione la si può trovare nel video che potete vedere qui in calce, rilanciato dall'account Twitter di Tpyxa, account giornalistico ucraino che, giorno dopo giorno e video dopo video, racconta la guerra. A corredo delle immagini, il testo: "Il lavoro dello spotters 98 Troop Azov Dnepr. Come manda gli occupanti all'inferno". Nel video quello che sembra un videogioco, ma che in verità è uno strumento che serve per osservare, bombardare e colpire il nemico. Ecco la differenza tecnologica tra Kiev e Mosca...