Golpe

Sergej Shoigu, "forse lui": colpo di Stato e Putin sparito, le manovra in gran segreto del falco (traditore?)

Un golpe contro Vladimir Putin ai piani alti del Cremlino è sempre stato considerato possibile. Adesso arriva la conferma dai media britannici, secondo cui a organizzare il complotto sarebbero proprio gli alti ufficiali dei servizi. A insinuare il dubbio è Andrei Soldatov, giornalista d’inchiesta e uno dei massimi esperti della sicurezza russa, da tempo residente a Londra. Secondo lui, i vertici dell’intelligence di Mosca ritengono che il flop ucraino sia da imputare solo ed esclusivamente a Putin. 

 

 

 

I rapporti tra lo zar e gli uomini dei servizi, inoltre, sarebbero ormai rovinati. Lo dimostra la destituzione di circa 150 uomini della sicurezza e la decisione di spedire agli arresti domiciliari due figure del vertice, tra cui Sergej Beseda, il direttore del settore estero dell’Fsb (ex Kgb). Sentito dal Center for European Policy Analysis, Soldatov ha detto che Putin è "molto preoccupato". Per questo avrebbe aumentato i livelli di sicurezza sia all’interno che all’esterno del Cremlino. 

 

 

 

Anche secondo l'analista australiano Aleksei Muraviev un golpe sarebbe imminente. Il problema però è sempre lo stesso: chi sostituirebbe Putin? Nessuno pare essere così carismatico come lo zar. Quindi nessuno sarebbe in grado di prendere il suo posto, "a meno che qualcuno dei suoi attuali fedelissimi, falchi come Nikolai Patrushev, Dmitry Medvedev o Sergei Shoigu, non mediti segretamente di tradirlo", scrive il Giornale. In ogni caso, sembra che il desiderio di fare fuori lo zar, a prescindere dalle conseguenze, si stia facendo sempre più forte.