La guerra

Ucraina, controffensiva: voci impazzite di ritiro, Putin rischia la sconfitta più grande

L'esercito ucraino non si ferma più. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha confermato la liberazione degli insediamenti di Arkhanhelske e Myroliubivka nella regione di Kherson, nell’ambito di una nuova controffensiva lanciata dalle forze di Kiev lungo la sponda occidentale del fiume Dnepr. L’avanzata segue di appena un giorno la liberazione della cittadina di Lyman, importante hub occupato dai russi nell’est del Paese. Secondo le indiscrezioni giunte dal fronte nelle ultime ore, le forze ucraine avrebbero sfondato le linee di difesa russe a Dudchany, e si starebbero spingendo verso sud lungo la sponda del fiume Dnepr in direzione di Kherson, avanzando a grande velocità grazie a una consistente superiorità numerica. La rapida avanzata minaccerebbe di accerchiamento le forze russe poste attorno a insediamenti come quello di Davydiv Briv, che da giorni resisteva ad assalti frontali delle truppe ucraine attraverso il fiume Inhulets. L’esercito ucraino aveva tentato all’inizio di settembre una massiccia offensiva frontale contro la porzione della regione di Kherson occupata dalle forze russe, ma dopo alcuni successi parziali era stato respinto, e il fronte era parso stabilizzarsi lungo l’Inhulets. A metà del mese scorso, le forze ucraine avevano improvvisamente lanciato una fulminea offensiva nella parte nord-orientale del Paese, liberando in pochi giorni vaste aree dell’oblasti di Kharkiv.

L’offensiva delle scorse ore torna a minacciare una significativa concentrazione di forze russe a Kherson, tra il fiume Inhulets e il fiume Dnepr, che sconta problemi di approvvigionamento a causa del continuo bombardamento degli attraversamenti fluviali sul Dnepr da parte delle forze ucraine. Perdere Kherson, come sottolinea l'agenzia Nova, rappresenterebbe per la Russia la peggiore sconfitta strategica dall’inizio del conflitto: la regione agisce infatti da cuscinetto per la difesa della Crimea, ed è anche essenziale per rifornirla di acqua potabile.