Lago di sangue

Russia, attendono per ore il generale Akhmedov? Massacrati sull'attenti

Che abbia commesso un clamoroso errore questa volta non potrà negarlo. Sarebbe stato proprio il contestato generale Sukhrab Akhmedov, comandante del ventesimo corpo d’armata russo, a ordinare il raduno dei soldati finito in tragedia: voleva fare un discorso di incitamento alle truppe e farsi riprendere dagli operatori tv ed esaltare il suo ruolo di condottiero, ma adesso è ritenuto, anche da Vladimir Putin, il responsabile di una vera e propria strage. Ignorando ogni regola di sicurezza ha fatto infatti schierare all’aperto i suoi uomini, come se fossero in parata pronti a fare il present’arm a un generale, ma racconta Gianluca De Feo su Repubblica, il comandante se l’è presa comoda, accumulando un lungo ritardo, forse ore. E nel frattempo i suoi solerti subordinati hanno lasciato i fanti in bella mostra. Un bersaglio che non poteva sfuggire agli occhi elettronici dei droni ucraini: giusto il tempo di trasmettere le coordinate e sul raggruppamento sono piovuti i proiettili dell’artiglieria, provocando dozzine di vittime. Si parla addirittura di cento morti e di altrettanti feriti.

 

La notizia è stata diffusa dai “MilBlogger”, i blogger militari russi nuovi protagonisti della comunicazione sul conflitto. Vladimir Putin pare che li abbia già convocati per due volte al Cremlino e si sia confrontato con loro: il che dimostra la diffidenza del presidente rispetto ai resoconti trasmessi a lui dalle forze armate. A fornire un riscontro alle accuse dei MilBologger è poi arrivato il video girato dagli aerei teleguidati ucraini. Le immagini sono state geolocalizzate proprio nella zona di Kreminna indicata dalle fonti russe. Mostra uno spiazzo nei boschi di Zhytlivka, con numerosi camion Ural dell’esercito di Mosca parcheggiati e diversi soldati che si muovono intorno ai veicoli. Poi il drone si allontana e filma i colpi degli obici ucraini che esplodono tra gli alberi.