CATEGORIE

Jelenic, la notte al Niguarda del killer del capotreno: cosa è successo

giovedì 8 gennaio 2026

2' di lettura

Aveva in tasca un biglietto per l'Austria, il 36enne croato Marin Jelenic: lo sbandato senza fissa dimora la sera del 5 gennaio ha accoltellato a morte il capotreno 34enne Alessandro Ambrosio nel parcheggio della stazione centrale di Bologna. Un omicidio con l'aggravante dei "motivi abietti": Jelenic, che ha colto Ambrosio alle spalle, potrebbe aver messo in atto una vendetta: una delle ipotesi che circolano è quella secondo cui avrebbe ucciso dopo un vecchio diverbio avuto con il capotreno nei giorni passati. In ogni caso, tra i due non c'era una reale conoscenza.

Fermato a Desenzano sul Garda la sera de 6 gennaio, il croato ha fatto di tutto per farsi passare per "confuso", a cominciare dalle prime parole dette agli agenti che l'hanno identificato: "So che sono ricercato, ma non so il motivo". Una sceneggiata, con ogni probabilità, come dimostrerebbe la volontà di lasciare al più presto l'Italia.

Capotreno ucciso, "calci e sputi per una birra": la bestialità di Marin Jelenic

Prima dell'omicidio a Bologna del capotreno Alessandro Ambrosio, di cui è accusato, il croato di 36 anni Mari...

L'uomo ha peraltro un passato turbolento: il 22 dicembre aveva subito dal prefetto di Milano un provvedimento di allontanamento dall’Italia perché era stato trovato in strada al Corvetto con un coltello. Sarebbe dovuto restare lontano dai nostri confini per i 5 anni successivi, ma come spesso accade in questi casi anche lui ha semplicemente ignorato l'ordine del prefetto e ha continuato nel suo vagabondaggio molesto. La sera del 5 gennaio, dopo aver ucciso Ambrosio, era già stato controllato su un treno Bologna-Milano e fatto scendere a Fiorenzuola perché senza biglietto. Identificato ma rilasciato, perché su di lui non era ancora stato diramato l'alert di "uomo ricercato".

Marin Jelenic, clamoroso: a chi ha telefonato dopo l'omicidio del capotreno

Marin Jelenic non aveva con sé un telefono, quando è stato fermato a Desenzano del Garda. Ma durante la fu...

Jelenic si è quindi diretto a Milan con il treno successivo, passando da Rogoredo e arrivando in Stazione centrale. Il croato ha quindi passato la notte nella sala d'aspetto dell'ospedale Niguarda, dalle 23 fino alle 6.40 del mattino dell'Epifania. Ha poi preso il tram numero 4 ed è arrivato in centro città facendo perdere le sue tracce. A Desenzano sarebbe infatti arrivato in autobus. 

Marin Jelenic, il killer del capotreno aveva un ordine di allontanamento

Marin Jelenic, il croato di 36 anni fermato ieri sera, martedì 6 gennaio, a Desenzano del Garda (Brescia) con l&#...

tag
marin jelenic
alessandro ambrosio
capotreno
niguarda milano
stazione bologna

Pochi giorni prima del delitto... Jelenic, una folle vendetta: il movente, perché ha ucciso il capotreno

L'omicidio a Bologna Marin Jelenic, il killer del capotreno aveva un ordine di allontanamento

Contatto Marin Jelenic, clamoroso: a chi ha telefonato dopo l'omicidio del capotreno

Ti potrebbero interessare

Jelenic, una folle vendetta: il movente, perché ha ucciso il capotreno

Marin Jelenic, il killer del capotreno aveva un ordine di allontanamento

Redazione

Marin Jelenic, clamoroso: a chi ha telefonato dopo l'omicidio del capotreno

Redazione

Ventimiglia, capotreno sfregiato con cocci di vetro: ancora violenza

Redazione

Quegli europei che non capiscono il nuovo mondo

Winston Churchill diceva che «gli americani faranno sempre la cosa giusta, dopo aver esaurito tutte le alternative...
Mario Sechi

Venezuela, liberati Gasperin e Pilieri. Attesa per la sorte di Trentini

Dopo oltre 16 mesi di detenzione a Caracas, il politico e giornalista italo-venezuelano Biagio Pilieri è sta...

Crans-Montana, il barista inchioda i Moretti: una verità spaventosa

"Qui non va bene nulla". Le parole rivelatrici sono di Gaetan T. 28 anni, giovane barista del Le Constellation...

Crans-Montana, ingresso con codice pin: la porta segreta dietro alla strage?

Mentre procedono le audizioni di centinaia di testimoni (sopravvissuti, soccorritori e responsabili sicurezza) nell&rsqu...