Il memoriale spontaneo dedicato alle vittime dalla strage che ha colpito la località alpina svizzera verrà spostato dalla sua collocazione originaria. La decisione è stata presa dalle autorità locali, che hanno annunciato il trasferimento in un’area ritenuta più adatta alla commemorazione nel lungo periodo, il tutto a un mese dalla tragedia ed all’arrivo imminente della Coppa del Mondo di sci. Per molti, un evitabile sfregio alle vittime della terribile strage di Capodanno.
Nei giorni immediatamente successivi all'incendio del Constellation a Crans-Montana si era formato un memoriale fatto di messaggi, fiori, oggetti personali e candele. Un punto di raccoglimento nato in modo spontaneo, diventato rapidamente un simbolo del lutto collettivo e della vicinanza alle famiglie delle vittime. Da quanto si apprende, il comune ha preso questa decisione su raccomandazione della polizia, per motivi di sicurezza. Il trasferimento da quanto dichiarano non comporterà la rimozione dei segni della memoria, ma il loro ricollocamento in un luogo più raccolto e istituzionalmente dedicato al ricordo. Secondo quanto comunicato, l’obiettivo è quello di preservare il valore simbolico del memoriale, offrendo al tempo stesso uno spazio adeguato a chi desidera fermarsi in silenzio, lontano dal flusso turistico e dalla quotidianità del centro.
La scelta ha suscitato reazioni diverse: comprensione da parte di chi vede nello spostamento un passaggio necessario, ma anche perplessità e rabbia da parte di chi teme che l’allontanamento fisico possa tradursi in una progressiva attenuazione dell’attenzione sulla tragedia. Le autorità hanno ribadito che la memoria delle vittime resterà centrale e che lo spostamento rappresenta una fase naturale nel percorso di elaborazione del lutto. Nel frattempo, proseguono le indagini per chiarire le responsabilità e le cause dell’accaduto, mentre la comunità locale continua a confrontarsi con le conseguenze di un evento che ha segnato profondamente Crans-Montana.