Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky avrebbe intenzione di indire nuove elezioni in primavera. E non solo. L'idea sarebbe quella di invitare i cittadini a votare anche su un referendum relativo al negoziato di pace con la Russia. Lo riporta il Financial Times, citando fonti ucraine e occidentali. Secondo questa indiscrezione, la scelta sarebbe arrivata dopo le pressioni dell’amministrazione americana guidata da Donald Trump, che avrebbe chiesto a Kiev di andare alle urne non oltre il 15 maggio per non perdere tutte le garanzie di sicurezza degli Usa.
Stando a quanto riportato dal Financial Times, il leader ucraino potrebbe annunciare le elezioni il 24 febbraio, nel quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina. A quanto pare, quindi, il governo sarebbe disposto a soddisfare velocemente le richieste americane, anche se i sondaggi registrano un calo dei consensi per l’attuale presidente.
Da Kiev però sarebbe già arrivata una smentita: una fonte del gabinetto presidenziale di Volodymyr Zelensky ha detto a Rbc-Ukraine che "non ci sarà alcun annuncio" di elezioni fin quando non saranno garantite le condizioni corrette di sicurezza. Sulla questione, poi, è intervenuto anche un rappresentante del partito di opposizione Holos, Yaroslav Yurchyshyn, citato dal Kyiv independent: "Adesso è importante tenere elezioni che si traducano in un governo con un alto livello di legittimità. Perché questo esecutivo, con buone probabilità, sarà quello che negozierà accordi tra Ucraina e Russia". In ogni caso, è da considerare la legge marziale ucraina, in vigore dall’invasione russa del 2022, che vieta le elezioni presidenziali, parlamentari e locali.