"Dall'inizio dell'operazione Roaring Lion il regime iraniano ha preso di mira i civili, sappiamo che questa è la loro strategia. Nel loro recente attacco hanno ucciso molti civili nella comunità di Beit Shemesh. Il regime iraniano è un regime del terrore". Lo scrive il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani.
Il riferimento è al drammatico attacco iraniano che nella giornata di oggi ha polverizzato un palazzo a Beit Shemes, villaggio al centro di Israele a pochi chilometri da Gerusalemme. Il bilancio è sempre più grave: i morti sono saliti dai 6 iniziali a 8. Secondo quanto riporta il quotidiano Times of Israel, il missile ipersonico ha colpito una zona residenziale, causando ingenti danni ad abitazioni e a un rifugio antiaereo. Il servizio medico d'emergenza israeliano Magen David Adom ha aggiornato il numero dei feriti a 28, di cui almeno due in gravi condizioni. Tra i feriti, c'è anche un bambino di 4 anni, ricoverato in condizioni moderate.
Intanto media e politici israeliani celebrano l'eliminazione della guida suprema iraniana Ali Khamenei, la cui morte è stata confermata anche da Teheran dopo ore di incertezza. L'evento segna una "svolta decisiva" nell'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica, ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz. "Penso che l'assassinio di ieri di Ali Khamenei, il più grande persecutore degli ebrei di quest'epoca, sia un evento molto significativo - ha detto in un video diffuso dal governo israeliano - Ha guidato la campagna di distruzione contro lo Stato di Israele, ha costruito l'intero asse del male attorno a noi e, all'interno dell'Iran stesso, ha perseguito una linea intransigente contro lo Stato di Israele, e quindi la sua eliminazione rappresenta un punto di svolta." Il video sul sito askanews.it Lnu 20260301T142604Z
JUST IN: Footage showing the aftermath of the Iranian Strike in Beit Shemesh, Israel.
— Aasim Majeed AMC (@aasimmajeedkh) March 1, 2026
4 confirmed dead so far. pic.twitter.com/iKjd9B0RPy




