La Global Sumud Flotilla ha denunciato il fermo a Tunisi dell'attivista Wael Naouar e di sua moglie Jawaher Channa, entrambi indicati dal movimento come membri della struttura organizzativa locale e internazionale dell'iniziativa di solidarietà per Gaza. In un comunicato rilanciato da più testate tunisine, l'organizzazione parla di una nuova fase di "pressioni e molestie securitarie" contro il movimento pro Palestina e chiede il rilascio immediato dei due attivisti, invitando i sostenitori a mobilitarsi davanti alla sede dell'Aouina.
Stando a quanto ricostruito dagli organizzatori, la sera del 4 marzo un gruppo di attivisti è stato bloccato al porto di Sidi Bou Said, dove era previsto un omaggio ai lavoratori portuali per il loro sostegno lo scorso anno all'iniziativa della Flotilla. La Flotilla Soumoud ha denunciato un intervento di polizia e un divieto attribuito alle autorità locali, parlando di impedimento all'iniziativa anche dopo la decisione di ridurla a una semplice visita simbolica. Il 5 marzo gli organizzatori hanno denunciato anche il divieto di un'attività pubblica prevista al cinema Le Rio di Tunisi, nell'ambito della riunione del coordinamento internazionale del movimento. La missione 2026 della Global Sumud Flotilla, secondo il sito ufficiale, si presenta come una nuova mobilitazione civile via mare per Gaza, con una struttura di coordinamento internazionale in cui figurano, tra gli altri, il brasiliano Thiago Ávila, il palestinese Saif Abukeshek e il tunisino Wael Nawar.
Flotilla, Ilaria Salis sale a bordo: "Sfido l'embargo, rotta verso Cuba"
La nuova trovata di Ilara Salis? Una Flotilla "americana" che ha l'obiettivo di entrare illegalmente a Cub...La Guardia nazionale tunisina è stata incaricata, sotto la supervisione del pubblico ministero presso il Polo giudiziario economico e finanziario di Tunisi, di condurre un'inchiesta giudiziaria su sospetti di "associazione finalizzata al riciclaggio di denaro, truffa e appropriazione indebita di fondi provenienti da donazioni utilizzate per fini personali", in relazione a diversi membri della flottiglia maghrebina.




