Prosegue la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. Gerusalemme ha avviato una campagna su larga scala sul paese degli ayatollah. Gli Stati Uniti hanno dato tempo fino alle 24 di oggi a Teheran per sbloccare lo stretto di Hormuz. Ma al momento dall'Iran non arrivano segnali. Si va verso uno scontro ancora più duro.
Trump: "Conversazioni positive con l'Iran per fermare la guerra. Per cinque giorni niente attacchi a infrastrutture energetiche"
"Negli ultimi due giorni, gli Stati Uniti e l’Iran hanno avuto conversazioni molto positive e produttive riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente. Ho dato istruzioni di rinviare di cinque giorni qualsiasi raid contro centrali elettriche e infrastrutture energetiche", lo ha scritto Trump sui social. "Sulla base del tenore e del tono di questi colloqui approfonditi, dettagliati e costruttivi, che continueranno per tutta la settimana" con Teheran, ha detto Trump, ho preso questa decisione "a condizione che gli incontri e le discussioni in corso abbiano esito positivo", ha aggiunto su Truth.
Washington Post: “Khamenei ferito e isolato, non risponde ai messaggi”
La nuova Guida Suprema iraniana, Mojtaba Khamenei, è "ferita, isolata e non risponde ai messaggi che le vengono trasmessi". Lo scrive il Washington Post citando funzionari della sicurezza americani e israeliani. Secondo fonti israeliane, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull'Iran. Il sito di notizie Axios ha riportato sabato che la Cia , il Mossad israeliano e altri servizi segreti stanno lavorando per individuare tracce di Khamenei, rimasto irreperibile da quando è stato proclamato nuova guida suprema in seguito all'assassinio del padre.
Israele a Sanchez: “Regime iraniano ti ringrazia stampando le tue parole su missili”
"Pedro Sanchez, il regime dei mullah iraniani ti ringrazia stampando le tue parole sui missili che lancia contro i civili in Israele e nel mondo arabo. Come ti senti sapendo che il tuo volto e le tue parole sono su questi missili?". E' il messaggio postato dal ministero degli Esteri israeliano su X, allegando un video in cui si vedono attaccate su un missile le parole di condanna di Madrid verso la guerra di Israele e Stati Uniti all'Iran. "Tieni presente - ha aggiunto Tel Aviv - che l'Europa, Spagna compresa, è nel raggio d'azione di questi missili".
Pizzaballa: “Cancellata processione delle Palme a Gerusalemme”
"La durezza di questo tempo di guerra, che ci colpisce tutti, oggi si fa carico dell'ulteriore peso di non poter celebrare la Pasqua insieme e con dignità. Questa è una ferita che si aggiunge alle tante inflitte dal conflitto". Il Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, conferma - dopo notizie trapelate nei giorni scorso - che i riti della Settimana Santa a Gerusalemme hanno subito delle variazioni. Annullata la tradizionale processione della Domenica delle Palme, che dal Monte degli Ulivi sale fino a Gerusalemme. "Al suo posto, si terrà un momento di preghiera per la città di Gerusalemme, in un luogo che verrà comunicato in seguito", afferma Pizzaballa che annuncia che "la Messa Crismale è rinviata a data da destinarsi, non appena la situazione lo permetterà, possibilmente durante il tempo pasquale. Il Dicastero per il Culto Divino ha già concesso l'autorizzazione necessaria".
Consiglio Difesa iraniano: “Se invasi mineremo il Golfo"
Il consiglio di Difesa iraniano ha minacciato di dispiegare mine navali in tutto il Golfo Persico in caso il Paese sia invaso. Lo riporta l'Associated Press.
CentCom: “L'Iran prende di mira i civili per disperazione”
Brad Cooper, a capo del Comando Centrale degli Stati Uniti (CentCom), ha affermato che l'Iran ha preso di mira sempre più spesso obiettivi civili nella regione "per disperazione", a causa del deterioramento delle sue capacità militari, in un'intervista a Iran International, il media d'opposizione basato a Londra. "Stanno agendo in preda alla disperazione... Nelle ultime due settimane, hanno attaccato obiettivi civili in modo molto deliberato, più di 300 volte", ha dichiarato. Cooper ha inoltre sottolineato che "all'inizio del conflitto si vedevano grandi quantità di droni e missili. Ora non si vedono più. Si tratta di uno o due alla volta". L'amministrazione statunitense sostiene che la capacità di fuoco dell'Iran si sia drasticamente ridotta. Nella prima settimana di marzo, il Pentagono ha affermato che i lanci di missili erano diminuiti del 90% rispetto al primo giorno di combattimenti e gli attacchi con droni dell'86%.
Hezbollah: “Abbiamo molte sorprese, soprattutto droni”
Hezbollah ha minacciato di colpire duramente Israele, in particolare con droni. "Abbiamo delle sorprese in serbo, specialmente per quanto riguarda i droni suicidi. Ci siamo preparati per una lunga guerra contro gli occupanti sionisti", ha dichiarato Wafiq Safa, membro del Consiglio politico di Hezbollah, alla tv di stato iraniana. "Dopo la guerra costringeremo il governo a revocare la sua decisione di vietare le attività militari di Hezbollah e non importa come lo faremo".
Due missili balistici lanciati contro Riad
Due missili balistici sono stati lanciati verso Riad. Lo rende noto il ministero della Difesa saudita, sottolineando che uno dei due missili è stato intercettato, mentre l'altro è caduto in una zona disabitata.