Non solo l'attacco "politico" a Leone XIV: il presidente americano Donald Trump, sul social Truth, ha pensato bene anche di pubblicare una immagine prodotta con l'Intelligenza artificiale in cui il capo della Casa Bianca si ritrae nelle vesti di Gesù Cristo intento a curare un malato. Alle sue spalle, una bandiera a stelle e strisce, aquile, soldati e caccia. Al capezzale del malato, tra gli altri, un soldato e una infermiera.
"Mentre Giorgia Meloni augura buon viaggio a Papa Leone XIV, tace vergognosamente sull'attacco e sulla blasfemia di Donald Trump", ne approfitta Angelo Bonelli. Il deputato di Alleanza Verdi Sinistra e co-portavoce di Europa Verde si dice "da cattolico, indignato da una Presidente che si richiama ai valori cristiani ma non trova la forza e il coraggio di condannare l'inaccettabile blasfemia di Trump contro il Papa e il mondo cattolico, che coinvolge anche il mondo laico con gravi conseguenze politiche".
"Trump è ormai un presidente fuori controllo ed è lecito domandarsi se sia capace di intendere e di volere. Trump, che pubblica sue immagini vestito da Papa e oggi da Gesù mentre porge il suo 'tocco divino' ai malati, è la prova non solo della sua blasfemia ma della perdita di ogni limite ed equilibrio. Negli Stati Uniti democratici e repubblicani devono assumersi la responsabilità di avviare una procedura di impeachment, ai sensi del 25esimo emendamento della Costituzione. E' una questione di sicurezza globale".
"Meloni, invece di un comunicato ipocrita come quello di stamane, richiami l'ambasciatore Usa e pretenda scuse formali - è il rilancio estremo di Bonelli -. La destra globale si sta rendendo responsabile di guerre, povertà e destabilizzazione del mondo intero. I governi devono ribellarsi a questo folle. E allora la domanda è lecita: perché Meloni non condanna Trump? Perché questa sudditanza, questo vassallaggio politico nei confronti del presidente Usa? Quali interessi la tengono in silenzio?".
Nel merito dello scontro politico Trump-Leone, c'è da registrare la risposta dell'arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, che in una nota ufficiale si dice "rattristato dal fatto che il presidente abbia scelto di scrivere parole così denigratorie nei confronti del Santo Padre. Papa Leone non è un suo rivale; né il Papa è un politico. Egli è il Vicario di Cristo che parla dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime".
President Trump has posted this picture on social media of himself as Christ healing the sick. I’ve long given up saying how hard it is to think of any previous US president who behaved like Donald Trump, but comparing himself to Jesus puts him on another level altogether. pic.twitter.com/GSBFYgKPeP
— John Simpson (@JohnSimpsonNews) April 13, 2026