Tucker Carlson ha preso le distanze dal partito repubblicano. E lo ha fatto in modo pirotecnico, durissimo. L'ex star di Fox News, rimasto uno dei più seguiti opinionisti 'Maga', ha affermato di voler prendere le distanze dal Partito repubblicano, accusando il Gop di non rispecchiare più le sue idee. "Sono fuori", ha dichiarato Carlson durante una puntata del podcast Can't Be Censored. La rottura segue quella personale tra Carlson e il presidente Donald Trump. Proprio sul capo della Casa Bianca Carlson si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Stai zitto, stro***", lo ha liquidato durante il Jack Neel Podcast. Poi il riferimento alla guerra. Per Carlson il conflitto ha mostrato come il presidente fosse "estremamente sofisticato sotto certi aspetti", ma "evidentemente ridicolo sotto altri".
Ripensando a come le minacce di Trump […] si siano intensificate mentre gli Stati Uniti venivano coinvolti nel conflitto, Carlson ha affermato che il presidente "sapeva" che la guerra era "un errore enorme" quando si è reso conto che non c'era "alcuna soluzione militare evidente" nei confronti dell'Iran. "Così ha cercato di uscirne atteggiandosi a duro", ha detto Carlson, imitando Trump: "Vi elimineremo". E ancora: "E dopo, tipo, il quattrocentesimo post su Truth Social, [l'Iran] è arrivato alla stessa conclusione a cui è arrivato chiunque altro sul pianeta, cioè che questo tizio non è forte, è debole. Le persone forti non si vantano di quanto sono forti. Ti tirano semplicemente un pugno in faccia e chiudono la conversazione".
Infine la lezione imparata dal padre che "a un certo punto" era stato pugile e gli aveva insegnato che esistono "due tipi di persone" quando si tratta di atteggiamenti aggressivi. "Il primo è quello che fa: 'Che hai detto? Che hai detto? Ripetilo!', […] "Sapete, ti spinge sul petto. Di quelli non devi preoccuparti. E poi ci sono quelli che non dicono niente: semplicemente ti mettono al tappeto, ti colpiscono in faccia con una bottiglia di birra e continuano a colpirti. Ecco, di quelle persone devi avere paura. Non sono quelli che si mettono in posa. Non sono quelli che ti stanno addosso vantandosi, e credo che tutti lo sappiano d'istinto". E Trump per Carlson è uno di quelli.