La maggioranza degli Stati membri della Corte penale internazionale (Cpi) ha votato per revocare l'incarico al Procuratore capo Karim Khan, accusato di cattiva condotta.
Stando a quanto riferito alla Reuters da fonti diplomatiche, 82 dei 125 membri della Corte hanno votato a scrutinio segreto per la destituzione del Procuratore, superando la soglia di maggioranza assoluta necessaria per la revoca dell'incarico. Altri 13 Stati hanno votato contro, mentre altri 15 si sono astenuti. (Segue) Sim 20260724T202307Z
Khan ha sempre respinto le accuse di cattiva condotta sessuale, mosse contro il Procuratore mentre il suo ufficio era impegnato nell'indagine per crimini di guerra contro alti funzionari israeliani riguardo al conflitto nella Striscia di Gaza. Un alto funzionario israeliano ha detto al sito Axios che negli ultimi giorni il ministro degli Esteri Gideon Sa'ar e le ambasciate israeliane in tutto il mondo si sono adoperati per convincere il maggior numero possibile di Paesi a votare a favore della sua destituzione o almeno ad astenersi.
Lo stesso ministro Sa'ar ora festeggia e rilancia: erano "mandati di arresto politicizzati e oltraggiosi", oltre che "scandalosi", quelli che l'ormai ex procuratore generale della CPI ha emesso nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyau. Con la rimozione di Khan, scrive su X il ministro degli Esteri israeliano, "questi mandati, emessi contro un Paese che non è nemmeno membro della CPI, dovrebbero essere revocati immediatamente".