CATEGORIE

Nella grotta di Lourdes Leone condanna aborto ed eutanasia

La preghiera sul luogo delle apparizioni. Poi messa davanti a 150mila fedeli. Ai vescovi francesi: "Fate sentire la voce della Chiesa nel dibattito pubblico"
di Caterina Maniaci lunedì 28 settembre 2026

3' di lettura

«Davanti alle correnti attuali che cercano di ridefinire il valore della vita umana di fronte alla malattia, alla sofferenza o alla vecchiaia, la Grotta di Massabielle si erge come un santuario della speranza cristiana. Qui, nessuna fragilità viene respinta. Le vostre stampelle, le vostre sedie a rotelle, le vostre lacrime nascoste non sono ostacoli: sono il luogo per eccellenza in cui siete pienamente rispettati, accolti e trasfigurati dall’amore infinito di Dio». Il Papa si trova a Lourdes, nel santuario della sofferenza, nella grotta scavata dall’acqua e da milioni di passi, illuminata dalle candele e davanti a un folla di almeno centocinquantamila persone. Prega insieme a loro e torna a parlare di difesa della vita, dal concepimento alla morte. «Nessuna legge umana deve farvi perdere la certezza della vostra dignità», sottolinea.

Al contrario «è proprio in nome di questa dignità inalienabile della persona umana che la tentazione di togliere la vita con il pretesto di una falsa compassione deve essere fermamente respinta. È impossibile considerare normale togliere la vita. Ciò che è legale non è necessariamente morale». Da questa “roccia della speranza”, luogo delle apparizioni della Madonna a santa Bernadette, tra le mete di pellegrinaggio più frequentati al mondo, Il Papa ribadisce quindi con forza la posizione della Chiesa su aborto e eutanasia: «Nessuno ha il diritto, mai, sulla base di algoritmi di laboratorio, di decidere della vita di un determinato embrione o di una determinata persona anziana. La medicina non potrà mai farsi serva della morte programmata».

Nella spianata del santuario si affolla questo “popolo” della fragilità e della speranza: volontari che spingono carrozzine accanto a uomini, donne, bambini con stampelle e deambulatori, numerosi gruppi di fedeli inginocchiati con i rosari in mano. Davanti a tutti loro Leone XIV torna a sottolineare che la Chiesa deve difendere a voce alta il valore della vita davanti alla malattia, alla sofferenza e alla vecchiaia.

Proprio a Lourdes, dopo pochi mesi dall'approvazione in Francia della legge sul fine vita. La Chiesa deve dunque far sempre sentire la propria voce e il Pontefice incoraggia per primi i vescovi, in ogni ambito della vita sociale, a «difendere la libertà e il diritto della Chiesa a evangelizzare» in un mondo segnato sempre più da «un’inquietante polarizzazione» e da «un declino della fratellanza». Nel lungo discorso rivolto alla Conferenza episcopale francese, tenuto prima di recarsi alla Grotta di Massabielle, papa Leone sottolinea infatti come questa voce abbia «pienamente diritto ad essere presente nel dibattito pubblico in Francia; essa possiede, per sua natura, un’autorevolezza profetica. Anche se non sempre è intesa, è comunque attesa. Anche se non sempre è seguita, particolarmente su questioni essenziali, che toccano i fondamenti della civiltà, nondimeno è necessaria; non ne dubitate!».

«DOLOROSO FLAGELLO»
La difesa della dignità della persona che la comunità cattolica ha il dovere di sostenere sempre e comunque sostenere deve fare i conti con le proprie mancanze e colpe. L’episcopato francese è stato sottoposto negli ultimi anni a una pressione enorme per la gestione degli abusi sessuali. Il Pontefice affronta la questione, li definisce senza attenuanti un «doloroso flagello», riconoscendo tuttavia ai vescovi di avere imboccato una strada giusta anche se difficile, in salita, fatta di ascolto, verità, giustizia, riparazione e prevenzione. «Vi ringrazio per quanto avete fatto e so che alcuni momenti sono stati molto difficili per la vostra Conferenza. È opportuno proseguire lungo la strada intrapresa, mantenendo la massima vigilanza». Leone incontra poi privatamente alcune vittime di questi abusi, che nel santuario hanno avuto accoglienza e sostegno. Il popolo di Lourdes si riunisce di nuovo nella sera per la processione aux flambeaux, alla luce delle candele accese, recitando il rosario insieme al Papa.

tag
leone xiv
lourdes

Il Pontefice Il Papa a Lourdes, i fedeli: "È una gioia immensa"

Il Papa Più soldi ai cardinali: Leone stoppa il pauperismo

Ex direttore dell'Espresso Marco Damilano non lo vogliamo: così il Vaticano lo ha respinto

Ti potrebbero interessare

Il Papa a Lourdes, i fedeli: "È una gioia immensa"

Più soldi ai cardinali: Leone stoppa il pauperismo

Andrea Morigi

Marco Damilano non lo vogliamo: così il Vaticano lo ha respinto

Redazione

La sinistra tarocca le parole di Papa Leone

Antonio Socci

Wadephul, il ministro tedesco vede Lavrov e il russo lo umilia: "Ha tirato fuori dei fogli..."

Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, durante il suo incontro con l'omologo russo Serghei Lavrov, a mar...

Protestanti contro cattolici, l'Irlanda trema di nuovo

La marcia unionista dell’Orange Order lungo Garvaghy Road a Portadown, arteria a schiacciante maggioranza cattolic...
Daniele Dell'Orco

Per l'Onu gli stupri di Hamas sono colpa di Israele

Un report dipinge A Gaza le donne vengono stuprate, cedute per due sacchi di farina e costrette a sposare i loro stuprat...
Carlo Nicolato

Inghilterra, il blitz alla base Raf di Fairford: il sospetto, chi c'è dietro i 5 arrestati

L'allarme è scattato alle 00.45 nella notte tra sabato e domenica per tre veicoli sospetti che sembravano dir...