I passaporti di Flavio Bolsonaro, senatore brasiliano e figlio dell’ex presidente Jair Bolsonaro, sono stati annullati. La notizia è stata confermata all’agenzia Afp da una fonte di polizia anonima, che ha precisato che non risulta alcuna registrazione ufficiale della sua uscita dal Brasile. Nel frattempo, le autorità argentine hanno smentito le notizie secondo cui il senatore sarebbe entrato nel Paese. A quanto si apprende però Bolsonaro è in volo verso gli Stati Uniti.
L’ultimo intervento pubblico di Flavio Bolsonaro, 45 anni, risale a un video pubblicato sui social, nel quale ha dichiarato di aver ricevuto il divieto di lasciare il Brasile e l’ordine di consegnare i passaporti. La vicenda ha alimentato le speculazioni su una sua possibile fuga all’estero.
Il senatore è stato sconfitto al secondo turno delle elezioni presidenziali da Luiz Inácio Lula da Silva e si è rifiutato di riconoscere la sconfitta. Bolsonaro ha collegato il provvedimento alle dichiarazioni del fratello Eduardo, residente negli Stati Uniti, che prima del voto aveva espresso sostegno alla possibilità che Flavio lasciasse il Paese in caso di sconfitta.
Parallelamente, la polizia brasiliana sta indagando sul senatore per una presunta corruzione legata al finanziamento di Dark Horse, il film biografico dedicato al padre Jair, attualmente agli arresti domiciliari con l’accusa di aver complottato un colpo di Stato. Flavio Bolsonaro ha sempre respinto ogni accusa di illecito.
Un elemento rilevante riguarda la sua posizione istituzionale: il senatore perderà l’immunità parlamentare alla scadenza del mandato, prevista per gennaio. Questo passaggio potrebbe avere conseguenze sul procedimento giudiziario in corso.