(Adnkronos) - Lo stesso Guerra, a quanto viene spiegato, sa bene che per un top manager dieci anni sono un periodo congruo. Inoltre, fare meglio di quanto fatto finora alla guida di quella che e' una delle poche vere multinazionali rimaste in Italia e' impresa non facile. A quanto trapela, la decisione di cambiare sarebbe stata effettivamente presa dall'azionista, probabilmente, come paiono confermare le parole scelte dall'azienda, anche in seguito a divergenze sulle strategie da seguire. Per Guerra, che gia' nello scorso febbraio era finito nel totoministri come possibile titolare dello Sviluppo Economico nel governo Renzi, posto poi assegnato a Federica Guidi, alcuni ipotizzano un futuro in qualche modo collegato al presidente del Consiglio. (Segue)



