"Quando si è divisivi e aggressivi le donne sono le prime vittime". Lilli Gruber, a DiMartedì, ha parlato di donne, diritti, femminismo e populismo. E la sua mente sembra sempre viaggiare in direzione di quel "cattivone maleducato" di Matteo Salvini, che non le ha mai spedito le rose dopo lo scontro al calor bianco a Otto e mezzo. Leggi anche: "Perché i sovranisti sono anche maschilisti e razzisti" La conduttrice di La7 sottolinea cosa succede sui social: "Basta guardare il linguaggio dei politici, è tutto così aggressivo e violento: questo non porterà a niente di buono neanche per gli uomini", assicura. E come ricorda anche nel suo libero, Basta, lancia un ammonimento alle compagne di lotta: "Le donne devono dire basta a uomini che vogliono negarci potere, profitto e piacere".