Roma, 17 mag. - (Adnkronos) - In una nota congiunta, Claudio Di Berardino, segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio e Alessandro Capitani, segretario generale della Filt Cgil di Roma e del Lazio, si scagliano contro l'ipotesi di privatizzazione di tratte del trasporto pubblico locale. "Leggiamo sulla stampa dell'ipotizzata vendita e privatizzazione di alcune tratte del trasporto pubblico locale, come ad esempio la ferrovia Roma-Lido. Se si stesse davvero lavorando in questo senso, tramonterebbe definitivamente l'idea di una vera riforma del trasporto pubblico locale con la creazione di un'azienda regionale unica dei trasporti che coinvolgesse Comune, Regione e Trenitalia, eliminando così sprechi e inefficienze". "Roma e i suoi servizi - continua la nota - non devono diventare terra di conquista di società e aziende straniere né accettare acriticamente le linee di indirizzo sulla privatizzazione del governo nazionale. In gioco c'è il lavoro, i diritti dei lavoratori, i servizi per i cittadini, nonché il ruolo e la dignità della Capitale d'Italia. Fermo restando che decisioni di una simile portata non possono prescindere da un previo confronto con le organizzazioni sindacali - concludono Di Bernardino e Capitani - le istituzioni locali si impegnino anche con l'apporto delle forze sociali, sindacali e aziendali, a ricreare in via prioritaria le condizioni per il lavoro e lo sviluppo del nostro territorio".




