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Fonsai: indagato attuario incaricato della societa', in corso perquisizioni

domenica 27 ottobre 2013
Fonsai: indagato attuario incaricato della societa', in corso perquisizioni

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Torino, 24 ott. - (Adnkronos) - Prosegue l'indagine della Procura di Torino sul Gruppo Fondiaria Sai. Dall'alba sono in corso, da parte dei finanzieri del Comando Provinciale Torino, perquisizioni presso l'abitazione romana di Fulvio Gismondi, attuario incaricato della compagnia di assicurazione, e nelle sedi romane e milanesi delle società a lui riconducibili. I reati contestati a Gismondi dai pubblici ministeri Vittorio Nessi e Marco Gianoglio sono concorso in falso in bilancio aggravato e manipolazione del mercato, nonché di falsità ideologica in certificati. L'ipotesi investigativa, alla luce delle risultanze emerse dalle indagini, è quella di aver partecipato, unitamente agli altri soggetti coinvolti penalmente nella vicenda, alla falsificazione del bilancio 2010 di Fondiaria Sai attraverso l'attestazione della congruità delle riserve, nonostante la consapevolezza che le stesse fossero notevolmente sottostimate. L'attuario, a fronte di un "buco" di oltre 600 milioni negli accantonamenti delle riserve, si sarebbe invece prestato ad attestarne la sufficienza, consentendo così la successiva approvazione del bilancio e la falsa comunicazione al mercato. Peraltro, alla fine del febbraio 2011, due settimane prima del rilascio della certificazione concernente l'adeguatezza delle riserve tecniche, Gismondi avrebbe stipulato con Fondiaria Sai nuovi contratti di consulenza per complessivi 1.400.000 euro. Quella dell'attuario incaricato è una figura chiave nell'ambito della formazione del bilancio di un'impresa assicurativa. A lui spetta, infatti, la valutazione sulla sufficienza delle riserve tecniche che esercita la funzione di controllo in via permanente, per consentire all'impresa di effettuare, con tempestività, gli interventi necessari. A tale fine, egli ha l'obbligo di informare, prontamente, l'organo con funzioni di amministrazione e quello che svolge funzioni di controllo dell'impresa, qualora rilevi l'esistenza di possibili condizioni che gli impedirebbero, a quel momento, di formulare un giudizio di piena sufficienza delle riserve tecniche, in base ai principi da rispettare per la redazione dell'apposita relazione tecnica.