Roma, 10 set. (Adnkronos) - Aveva costituito la propria 'base operativa' in un appartamento nel quartiere "Ponte Milvio", a Roma, l'organizzazione di trafficanti di shaboo sgominata nella Capitale. I clienti potevano citofonare, ordinare la dose e prelevarla attraverso la finestra. Diciassette gli arrestati: i provvedimenti scaturiscono da un'indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Trionfale nei confronti di un gruppo criminale, composto quasi esclusivamente da soggetti di nazionalita' filippina (alcuni dei quali in Italia senza fissa dimora), dedito allo spaccio di "shaboo" in diversi quartieri di Roma. L'organizzazione operava prevalentemente proprio a Ponte Milvio. Nell'ambito del sodalizio, particolarmente rilevante era il ruolo ricoperto da 6 donne (che figurano tra i destinatari dei provvedimenti restrittivi), le quali oltre a fornire il "supporto logistico" al gruppo custodendo lo stupefacente, erano incaricate del trasporto della droga da consegnare agli acquirenti, previ accordi telefonici. (segue)



