Roma, 11 set. (Adnkronos Salute) - Slitta al 2013 la stretta su fumo e gioco d'azzardo inserita nel decreto sanita' messo a punto dal ministro della Salute Renato Balduzzi. Il testo uscito da Palazzo Chigi e in viaggio verso il Quirinale per la firma del presidente Giorgio Napolitano, presenta delle limitaure rispetto al testo esaminato dal Consiglio dei ministri del 5 settembre scorso. A quanto apprende l'Adnkronos Salute "c'e' stato un intenso lavoro di raccordo prima di presentare il decreto al Colle". Sul fronte della ludopatia si conferma la stretta del Governo sulla pubblicita' del gioco a tutela dei minori e dei soggetti deboli. Sparisce invece la distanza di sicurezza delle sale giochi da scuole, universita', ospedali e luoghi di culto. I Monopoli di Stato riesamineranno progressivamente la collocazione dei punti vendita in cui sono presenti slot machine che risultano particolarmente vicini ai luoghi paricolarmente frequentati da giovani, sulla base delle nuove concessioni che saranno bandite in seguito all'entrata in vigore del decreto e tenendo conto delle informazioni trasmesse dai Comuni. Viene inoltre specificato che "saranno i Monopoli di Stato a contestare gli illeciti e a irrogare le sanzioni previste". Confermata la portata delle sanzioni: la violazione delle norme sulla pubblicita' sara' punita con una sanzione amministrativa da 100 mila a 500 mila euro per il committente del messaggio pubblicitario e per chi lo trasmette. L'inosservanza delle disposizioni che obbligano a indicare il rischio di dipendenza e le probabilita' di vincita costera' al concessionario una sanzione pari a 50 mila euro. Stessa sanzione anche per i gestori delle sale slot che violano la norma. I divieti saranno effettivi dal primo gennaio 2013. (segue)



