Cagliari, 11 set. (Adnkronos) - "Pur comprendendo le motivazioni del ministero dell'Interno e auspicando che l'opera di prevenzione eviti che la battaglia giusta degli operai e dell'intera Sardegna possa essere sporcata dall'intervento di soggetti che con essa nulla hanno che fare, la Regione ribadisce che i problemi del Sulcis e della Sardegna in generale non possono essere derubricati a pura e semplice questione di ordine pubblico". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, ritornando sui temi relativi alla vertenza dello stabilimento di Portovesme. "E' in primo luogo una questione sociale, perche' si tratta di centinaia di posti di lavoro ed e' altresi' questione economica: occorre salvaguardare e rilanciare un'attivita' che non e' decotta e che puo' ancora essere competitiva sul mercato, con giovamento per l'economia nazionale. Per questi motivi - ha evidenziato il presidente - non si puo' chiedere a carabinieri e polizia di diventare interlocutori di chi oggi esprime il proprio malessere". "Occorre invece - conclude - un'attenzione e una mobilitazione permanente di tutti i soggetti istituzionali affinche' possa avvenire il passaggio dello stabilimento di Portovesme nelle mani di un altro soggetto che sia in grado di garantire la continuita' dell'attivita"'.




