Roma, 11 set. (Adnkronos Salute) - Primo giorno di scuola con il cestino del pic-nic insieme allo zaino per protestare contro la mancata riapertura della mensa, la cui ristrutturazione e' cominciata nel febbraio 2011 per permettere l'eliminazione dei pannelli di amianto che rivestivano l'edificio. Accade alla Scuola elementare del Villaggio Olimpico di Roma, Terzo circolo didattico Ronconi, dove giovedi' l'anno scolastico si aprira' nel segno della contestazione 'creativa'. I genitori si aspettavano di vedere la struttura (che serve da refettorio anche alla scuola dell'infanzia 'Giramondo') completata, in modo da evitare che i pasti fossero ancora serviti, in emergenza, nell'androne della scuola che ospita bimbi, come e' accaduto per tutto lo scorso anno. Ma da una prima verifica i lavori sono risultati tutt'altro che completati. Da qui la protesta, che si sta organizzando in queste ore attraverso una una 'catena' di mail. I piccoli, giovedi', porteranno con se' i panini e mangeranno all'aperto, in una condizione di maggiore salubrita', secondo le mamme e i papa'. I genitori stanno anche predisponendo una lettera, indirizzata al II Municipio e al Circolo didattico di riferimento per spiegare che i bambini non usufruiranno del servizio (e non lo pagheranno) finche' i pasti saranno serviti nei corridoi.




