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Premi: a Franco Lo Piparo il Viareggio-Re'paci 2012 per la saggistica

domenica 16 settembre 2012
Premi: a Franco Lo Piparo il Viareggio-Re'paci 2012 per la saggistica

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Roma, 11 set.(Adnkronos) - Franco Lo Piparo con 'I due carceri di Gramsci. La prigione fascista e il labirinto comunista', pubblicato da Donzelli vince, per la sezione Saggistica, il Premio Viareggio-Re'paci 2012. Al centro del lavoro di Lo Piparo spiccano alcune domande sulla vita del leader sardo. Perche' - si chiede l'autore, ordinario di Filosofia del linguaggio all'Universita' di Palermo- i 'Quaderni del carcere' sono 33, e non 34, come in origine e piu' volte annunciato dallo stesso Togliatti? Un quaderno si e' perduto? Gramsci sapeva che Sraffa trasmetteva le sue lettere a Togliatti? Nonostante la successiva vulgata del partito, che avrebbe dipinto un Gramsci 'morto nelle carceri fasciste', egli passo' i suoi ultimi due anni e mezzo in liberta' condizionale. E' verosimile che in quegli anni abbia smesso quasi completamente di scrivere? E perche' non riprese i contatti con i vertici del partito e dell'Internazionale comunista? Alcune di queste domande sono inedite. Tutte aspettano ancora risposte convincenti. Lo Piparo sceglie di partire da un indizio, che gli appare subito forte, decisivo. Esamina con la lente del linguista la lettera di Gramsci a Tania del 27 febbraio 1933 che la cognata defini', per la sua scrittura allusiva, 'un capolavoro di lingua esopica'. La lettera e' il grimaldello con cui viene forzato lo scrigno che racchiude la complessa personalita', politica e umana, del prigioniero. Entrato in carcere come 'segretario del Partito comunista d'Italia', Gramsci ne usci' convinto che tutta la sua vita era stata 'un grande errore, un dirizzone'.