Milano, 12 set. (Adnkronos) - Mattinata all'insegna dei rialzi per i principali listini del Vecchio Continente dopo il via libera della Corte costituzionale tedesca alla ratifica dei trattati sul fondo salva stati Esm e sul fiscal compact. La Corte ha posto pero' una condizione: il contributo della Germania non potra' superare i 190 miliardi di euro senza l'approvazione del Parlamento tedesco. E se per l'agenzia di rating Standard & Poor's la sentenza di oggi non avra' nessun impatto sui rating del debito sovrano dell'Eurozona, i mercati incrementano i rialzi. Alle 14 Piazza Affari guadagna lo 0,95% a 16.381 punti, mentre il differenziale tra Btp decennali e omologhi tedeschi si attesta a 343 punti, dopo un'apertura a quota 353. Buoni i risultati per dell'asta di bot. Il Tesoro ha offerto titoli annuali per 9 mld e titoli trimestrali per 3 mld e la richiesta e' stata pari rispettivamente a 14,85 mld e 6,74 mld. Per il titolo annuale il rendimento medio scende all'1,692%, mentre il rendimento del trimestrale scende allo 0,7%. In progresso anche l'indice di Madrid +0,64% con il differenziale tra Bonos e Bund che flette a 398 punti, mentre Francoforte (+0,52%) torna sopra i massimi di marzo. Positive le piazze di Parigi +0,26%, piatto l'indice di Londra -0,05%, rialzi frazionali per Lisbona +0,30% e Amsterdam +0,18%. A caratterizzare la mattinata anche la diffusione dei dati Eurostat: la produzione industriale dell'eurozona e' in rialzo a luglio dello 0,6%, mentre quella dell'Ue a 27 dell'1,1%. Su base annua, rispetto al luglio 2011, la produzione industriale dell'eurozona ha subito un crollo del 2,3% e dell'1,5% nell'Ue a 25. Male l'Italia: a luglio la produzione industriale e' diminuita dello 0,2% rispetto a giugno e del 7,3% sullo stesso mese del 2011. Ma gli investitori, che a Piazza Affari puntano soprattutto sui bancari, guardano anche a Bruxelles e agli appuntamenti in calendario in settimana. (segue)




