Trieste, 13 set. - (Adnkronos) - La Giunta regionale ha approvato una delibera che autorizza la Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunita' a partecipare al progetto "Stop all'accattonaggio - Contro forme emergenti di tratta in Italia: immigrati sfruttati e vittime di traffico nel fenomeno internazionale dell'accattonaggio forzato", pubblicato dalla Commissione Europea, nell'ambito del Programma 2012 di prevenzione e lotta contro il crimine 2007-2013. La Regione Veneto ha proposto alla Regione Friuli Venezia Giulia di partecipare quali cobeneficiari al progetto comunitario in qualita' di coordinatori delle azioni di formazione previste dal progetto stesso. Dal punto di vista finanziario, e' previsto un finanziamento complessivo della Commissione europea di 275 mila euro con un cofinanziamento pari ad almeno il 10 % a carico della parte proponente, al quale la Regione partecipera' con 5 mila euro. "Si e' pensato di accogliere tale proposta - afferma l'assessore regionale al Lavoro e formazione, Angela Brandi - dal momento che la nostra regione si configura come porta di ingresso privilegiata dei flussi migratori terrestri, nonche' luogo di transito e destinazione degli stessi, e che il territorio del Triveneto si sta configurando, anche per la presenza delle numerose citta' d'arte, come uno dei territori di maggior emergenza del fenomeno dell'accattonaggio". (segue)




